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PROMOSSI E BOCCIATI

19/05/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da Alex

 

Cogliendo l'invito dell'ultimo articolo postato da Andrea, anche se questo è un blog chiaramente indirizzato ad un pubblico di tifosi interisti, può giovare ogni tanto dare un'occhiata anche in casa degli altri, specialmente a fine stagione quando è inevitabilmente il momento dei bilanci e di tirare le somme o le sottrazioni. Posto che ormai in serie A è praticamente tutto deciso (mi sembrano quasi impossibili una sconfitta in casa dell'Udinese contro un satollo Milan con una contemporanea vittoria della Lazio a Lecce, e una sconfitta in casa della Roma contro una Samp bastonata di fresco da un'inaspettata retrocessione con contemporanea vittoria della Juve in casa col Napoli), cerchiamo di fare un elenco di promossi e di bocciati di questa ultima stagione calcistica.


Fra i primi c'è da inserire obbligatoriamente il Milan, che ha ben operato nel mercato estivo assicurandosi uno dei giocatori più decisivi del campionato italiano (Ibra) e mantenendo per quasi tutta la stagione un rendimento costante, grazie soprattutto alla sua solidità difensiva; poi c'è il discorso dei "venti di palazzo" che certamente non hanno spirato contro i cugini rossoneri, ma questo è un argomento già trattato in altre occasioni e su quale non vogliamo tornare.
C'è poi il Napoli di De Laurentiis che, aiutato dalla Dea bendata oltre che dal loro preparatore atletico, è stato quasi completamente preservato da infortuni, e ha potuto così evitare di ricorrere a seconde linee che ne avrebbero con tutta probabilità ridotto drasticamente la competitività; grande stagione comunque, impreziosita dall'annata veramente super di Cavani.


Passiamo all'Udinese, che per lunghi tratti ha probabilmente giocato il calcio migliore della serie A con una rosa che non sembrava attrezzata per competere a simili livelli; e poi la Lazio, che sembrava destinata a un tracollo da un momento all'altro e che invece ha "tenuto botta" fino alla fine, arrivando a giocarsi la Champions all'ultima giornata anche se con possibilità di centrarla ridotte veramente al lumicino.
Stagione poi assolutamente positiva anche per il Palermo, che ha già conquistato l'Europa League anche grazie a noi e che ci auguriamo che non impreziosisca ulteriormente la stagione, sempre grazie a noi, in finale di Tim Cup, (ci capirete!); tutto questo nonostante le consuete follie del suo Presidente che ha licenziato Delio Rossi sull'onda emotiva di un paio di sonori rovesci per poi richiamarlo dopo essersi accorto della gran cagata che aveva fatto.


Per il Cesena, che si è salvato alla prima stagione dopo la promozione; per il Bologna, che si è salvato pur praticamente senza una Società alle spalle e che a causa di questo fattore ha dovuto anche subire una penalizzazione di 3 punti; per il Lecce, che si è salvato con una rosa non certo "super" e per il solito Chievo che si è salvato tranquillamente togliendosi anche qualche soddisfazione contro squadre cosiddette "Big". Seguono un certo stuolo di squadre nel "limbo", protagoniste cioè di una stagione abbastanza anonima e più o meno in linea col "minimo sindacale" che era a loro richiesto: la Fiorentina, penalizzata fortemente dall'infortunio di Jovetic e dai problemi di Mutu; il Genoa che ha speso tantissimo e avvicendato decine di giocatori come in un grande "frullatore"; il Cagliari, il cui Presidente Cellino è comunque riuscito a licenziare almeno un allenatore; il Parma, che ha rischiato qualcosa in più del dovuto ma che tanto di più non poteva sperare oggettivamente di ottenere; il Catania, che si è dignitosamente salvato grazie a una nazionale argentina di serie B, allenatore compreso (e poi dicono di noi...).


E giungiamo a coloro che hanno deluso più o meno pesantemente: il Bari, sul quale hanno pesato in maniera drammatica gli infortuni, sconvolgendo totalmente l'impianto che aveva così ben figurato nella scorsa stagione. Il Brescia, nonostante un doppio cambio di allenatore (Iachini - Berretta - Iachini). La Roma, che era partita con grandi ambizioni, disponendo di una delle prime tre "rose" della serie A e avendo sfiorato lo scudetto nella scorsa stagione; il "casino" societario e la mancanza di una guida forte hanno alla lunga fatto "sbracare" un gruppo in un contesto calcistico fra i più difficili della realtà italiana.


Poi due capitoli a parte, i "super bocciati": la Juve, la dirigenza della quale ha compiuto una miriade di errori acquistando tanto e male e si è affidata a un allenatore non idoneo a guidare squadre di vertice; dirigenza che fra le tante altre cose non ha ancora capito che il campionato italiano non si limita a un'andata e un ritorno contro l'Inter. E per finire la Samp, che oltre all'errore di affidarsi a Di Carlo dopo un'ottima stagione con Del Neri, è passata da un soffio dalla qualificazione ai gironi ci Champions alla serie B, affidandosi dopo l'esonero di Di Carlo a uno dei peggiori allenatori in circolazione (Cavasin), inattivo peraltro da tempo e cedendo a metà stagione i suoi giocatori di maggior peso e talento: tutto questo, unito al fatto che non si trattava di un gruppo e di una Società avvezze a lottare nei bassifondi della classifica, ha fatto sì che si concretizzasse la più bruciante e assurda delle retrocessioni che si ricordino negli ultimi anni.


Da questa disamina ho escluso appositamente la squadra per cui facciamo il tifo in questo Blog; un po' perché credo ne meriti una a parte, più dettagliata e circostanziata e un po' perché, checché ne dica qualche benpensante seguace della famosa volpe di Esopo, la conquista o meno della Coppa Italia cambierebbe significativamente il giudizio sulla stagione della "nostra". La considerazione che viene da fare in generale è il "tourbillon" di allenatori sempre più esasperato, anche da parte di Società che hanno ottenuto buoni risultati nelle ultime due stagioni; qualcuno sa dirmi quanti allenatori che erano alla guida di una squadra all'inizio della stagione 2009-10 sono tutt'ora al timone della stessa? Mi viene da dire "zeru", alla Mourinho.


E' chiaro che in questo modo le Società italiane non programmano più un cacchio di niente e si affidano agli umori estemporanei dei loro Presidenti e di tifoserie sempre più incontentabili, frastornate e belluine; i risultati di ciò sono drammaticamente riscontrabili nelle competizioni europee, nelle quali chi è arrivato più in là di tutti (noi) ha dovuto inchinarsi di fronte a una scarsa formazione di centro-bassa classifica della Bundesliga: ho detto tutto, come diceva Peppino a Totò.



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Chiara Fan. - 04/10/2011 09:23:11

Bah, a disatnza di qualche mese dalla chiusura del mercato, io direi che le cose sono andate tutt'altro che bene. E tra nagatomo edobi, non so chi sia peggio...


Sergio - 21/05/2011 14:22:57

Sembra essere quasi una moda ;) che si vinca o si perda, legami brevi!


Alex - 21/05/2011 11:55:50

Ciao a tutti. Io 'sto Banega non l'ho mai visto giocare, per cui non posso esprimere un giudizio; l'unica cosa è che il suo cognome richiama una brutta rima...Per me due buoni acquisti a centrocampo potrebbero essere Sandro del Tottenham e Parolo del Cesena. Fernando l'altra sera non mi ha esaltato e con quello che chiede il Porto, credo sia meglio lasciar perdere. In uscita bisogna liberarsi di Coutinho (non definitivamente), di Mariga, Motta e Muntari possibilmente in maniera invece definitiva. Poi se 'sto Banega e buono e lo consiglia Zanetti, perchè no? Per chiudere, sempre a proposito di allenatori, stessa sorte per De Canio a Lecce: salvezza e arrivederci! Veramente sta cominciando e diventare difficile capirci qualcosa.


Sergio - 20/05/2011 14:27:07

In questi ultimi giorni si parla delle alternative a centrocampo, che ne dite di Banega?

 

 

Banega




Sergio - 20/05/2011 14:08:58

E' effettivamente assurdo! non voglio dire che, non si possa fare ciò che si vuole, ma visto la buona stagione fatta, perchè non pensare ad un progetto serio? Poi naturalmente, si dovrebbe sapere quali altarini vi sono dietro ;D


Alex - 20/05/2011 13:54:24

A propostito di quello che si diceva sugli allenatori: il Cesena, indiscutibilmente da inserire fra le squadre di A che hanno centrato a pieno i loro obbiettivi, ha annunciato la ufficialmente la separazione da Ficcadenti. Da non capirci veramente più nulla...


MarcoVerona - 19/05/2011 22:27:36

Alex perfetta l'analisi su Moggi e su ciò che va in giro a dire senza alcun contraddittorio di un qualsiasi giornalista che possa essere definito tale. Questa è l'Italia signori, ricordiamoci che Fabrizio Corona si fa passare per vittima del sistema nel quale lui stesso sguazza e guadagna, Italia che invita Byron Moreno al festival di San Remo riempendolo di soldi per l'intervista scoop come se non avesse preso già abbastanza soldi in mazzette, nel suo paese (dimostrato), e dalla coreana Hyundai sponsor dei mondiali 2002 (mai ammesso)...in Italia purtroppo le peggio persone vanno in tv o sui giornali a dirci dove sbagliamo. E Berlusconi che definisce Emilio Fede "Baluardo della libera informazione"...e sono un elettore di destra! Non prostituiamoci intellectualmente come diceva Mou, di juventini sani non ce n'è manco uno, salviamoci almeno noi...ciao!


Alex - 19/05/2011 18:56:17

Ciao a tutti. Visto che l'argomento del post ha suscitato, com'era del resto previsto, scarso interesse, vorrei focalizzarmi sull'ennesimo botta e risposta fra Moratti e Moggi. Premesso che non capisco francamente perchè il Presidente perda tempo in interviste con LE IENE, la replica di Moggi alla consueta difesa dello scudetto 2006 di Moratti è stata più o meno la seguente: "Moratti ha approfittato di Calciopoli per diventare grande; il processo sportivo ha dimostrato che la Juve era innocente". A parte che vorremmo capire di che processo sportivo va blaterando lo "Zio" Luciano, dal momento che all'unico precedimento avviato dalla Procura Federale la Società Juventus si è autodichiarata colpevole patteggiando una pena e azzerando la sua dirigenza di allora. Forse fa riferimento al processo penale in corso a Napoli, processo nel quale Giraudo ha già patteggiato una pena per associazione a delinquere, vanificata da quella immane cagata che è l'indulto, e se l'è filata a Londra. Giraudo colpevole e Moggi innocente, vi pare plausibile? Ma se anche fosse che i giudici lo ritenessero innocente per il capo d'imputazione di associazione a delinquere, è da ritenersi assolto anche da quello di frode sportiva, per la quale è già stato condannato al processo di Roma? Lui era un dirigente tesserato della Juventus o un free-lance che operava al servizio di tutti? E se lui è stato ritunuto colpevole dalla giustizia sportiva, come cacchio fa a essere innocente la Juventus, che peraltro ha già a suo tempo patteggiato una pena? Il dramma è che c'è gente, fra la quale anche qualche tifoso dell'Inter, che giudica senza porsi queste poche, logiche,lineari domande. Bah...vedremo come andrà a finire.


Sergio - 19/05/2011 14:18:24

Bravo Alex. sottoscrivo parola per parola ;D Il valzer degli Allenatori e la mancanza di programmi annuali, stanno facendo scivolare nell'oblio il calcio italiano. Bastano due partite storte, per cancellare un progetto intero e ritrovarsi "al via" già con le idee confuse. Il caso Samp è calcisticamente doloroso, gli errori commessi nelle cessioni e nel cambio di allenatore, hanno sospinto sempre più, una formazione competitiva, verso la retrocessione!. L'Inter ha comunque fatto una stagione decente, Benitez (non per le sue qualità) si è dimostrato essere una mossa sbagliata (ricordiamo che è stato Mou ad andarsene), gli infortuni hanno negativamente contribuito, ma con Leo e la ripresa di alcuni elementi fondamentali, la squadra ha ottenuto un risultato positivo, a mio avviso, e potrebbe concludere la stagione, così come l'aveva cominciata, con la vittoria di un trofeo. Non è così male direi ;D all'orizzonte non riesco a vedere un futuro chiaro, stiamo a vedere come si evolve il mercato!

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