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AGNELL(I) CON CONTORNO
15/07/2011
Nuova specialità in casa j**e, il "lancio della merda"
Scritto da AeSse
"Non abbiamo fatto altro che prendere atto del parere tecnico di cinque
diversi consulenti legali: il Consiglio della Federcalcio è un organo
amministrativo, e come tale non può attribuire o revocare scudetti. E oggi non
abbiamo parlato neppure di un'ipotesi di censura nei confronti dell'Inter".
In attesa che il Consiglio della Federcalcio si esprima definitivamente lunedi 18 luglio 2011, non si è fatta attendere la reazione della j**e.
Sul sito della società è comparso subito il commento del presidente Andrea Agnelli:
"Qui non è in gioco l'onorabilità delle persone, che in taluni casi non sono in condizione di argomentare, qui è in gioco la credibilità del sistema".
- Il fatto che la j**e parli di "credibilità del sistema!" è già una pagliacciata!.
"La Fiorentina e i suoi principali azionisti hanno correttamente sottolineato la disparità di trattamento subita da alcune società calcistiche nel 2006."
- Ricordiamo che la Fiorentina si trova in serie A a discapito di qualcun'altro, perchè sottomessasi al sistema Moggi!.
"Una disparità che rischia di perpetuarsi se le indiscrezioni di questi giorni dovessero essere confermate da Consiglio Federale di lunedì 18. Il dialogo tra gli attori principali del mondo del calcio è certamente auspicabile, ma le condizioni di parità tra questi soggetti devono ancora essere garantite, anzi ristabilite, dopo 5 anni di doppiopesismo."
- Riassumendo, dopo 5 anni in cui finalmente Moggi e la j**e sono stati messi nella condizione di non ledere al calcio, con le loro manipolazioni, l'intenzione del Sigh! Agnelli sarebbe quella di "ristabilire" le condizioni di "bianconera" parità!.
"Ribadisco che ogni azione legale sarà esperita a tutela della Juventus, se l'ordinamento sportivo dimostrerà di non essere in grado di garantire ai suoi membri pari dignità ed eguale trattamento."
- Ricordiamo al Sigh! Agnelli che ci sono degli Scudetti "drogati", che aspettano giustizia, e che pare lui se ne sia dimenticato. Perchè la j**e non si fa processare per quelle "faccende" cadute in prescrizione?
"Questo non è il tempo della burocrazia, questo è il momento della sostanza. Il dialogo potrà stabilirsi solamente quando queste condizioni saranno garantite".
- In parole parole povere il Sigh! Agnelli chiede che Moggi ritorni, si ricostituisca la "triade" e si riapra la Gea, così la j**e potrà tornare a dominare campionati, arbitri e gli acquisti di calciomercato delle altre società. In tal caso, "ristabilite e garantite" le condizioni per ritornare ad impossessarsi di tutto, allora si può tornare al dialogo...al dialogo unilaterale di chi comanda!.
Mentre la j**e valuta il ricorso alla giustizia ordinaria, sempre che la Figc abbia le "palle" per mantenere una linea coerente a quanto riportano alcune dichiarazioni, nella giornata di ieri, (14 luglio '11), in alternativa a quanto suggerisce il "serissimo-nondiparte-quotidiano(N)azionale ruttosporc" (La tua pernacchia su facebook) io propongo di recarci tutti su facebook ed invece delle pernacchie, lanciare "merda" su "ruttosporc";
infilate il guantino, raccogliete e ....lanciate!.
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Alex - 15/07/2011 20:09:01

Ripropongo a Riccardo il mio stesso commento al post: "Ripensandoci bene però..."aggiungendo che in Europa non vincevamo anche perchè non potevamo acquistare tutti i giocatori (circa 250) che gestiva la GEA: TUTTI i migliori italiani e anche qualche straniero gestito da personaggi "affiliati" tipo Raiola. Qui c'è addirittura una condanna in apello per violenza privata a carico di Moggi, mica "foffa"!^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Caro Riccardo, premesso che del ciclismo non me ne frega un cazzo perchè non è più uno sport, inteso nell'accezione generale che si dà del termine, non mi sembra che con i pedinamenti a propri tesserati (ammesso che ci siano mai stati la FICG ha archiviato e non per prescrizione)o il lancio di motorini dagli spalti si alteri il risultato delle classfiche. Col doping invece sì. Recoba è stato fermato per sei mesi, unico fra tutti quelli "beccati" col passaporto taroccato. In ogni caso nel 97/98 era extra, quindi regolare: ti devo ricordare cosa successe in quell'anno? Comunque lunedì si avrà una sentenza: se sarà come si dice che sia, io personalmente non parlerò mai più di questo argomento, nè risponderò più a nessuno di voi, dal momento che la cosa si trasferirà eventualmente nelle aule di tribunale e questo è un blog che parla di calcio. In questi 5 anni siete riusciti nell'impresa di succhiare il sudore dai testicoli di un cadavere: basta, smettetela! Non se ne può veramente più!
Sergio - 15/07/2011 14:19:48

Riccardo, puoi dire ciò che vuoi e riportare cose che sembrano portare l'acqua al tuo mulino, ma ciò che rimane evidente come il sole, è che il regista sopra le parti era MOGGI! Questo vuol dire che la j**e non ha titolo per chiedere un beato CAZZO! :D
Riccardo - 15/07/2011 13:22:23

Scusami, dimenticavo anche questa chicca:"Questo Ufficio ritiene che le condotte in parola siano tali da integrare la violazione, oltre che dei principi di cui all'art. 1, comma 1, CGS (codice di giustizia sportiva, ndr), anche dell'oggetto protetto dalla norma di cui all'art. 6, comma 1, CGS, in quanto certamente dirette ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.c., mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, che devono necessariamente connotare la funzione arbitrale. Oltre alla responsabilità dei singoli tesserati, ne conseguirebbe, sempre ove non operasse il maturato termine prescrizionale, anche la responsabilità diretta e presunta della società ai sensi dei previgenti artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, CGS"
Riccardo - 15/07/2011 13:15:07

Belle parole le tue.
Peccato che questo sistema, questa mafia, questa merda di cui parli vedeva anche l'Inter protagonista e non certo di secondo piano visto che a parlare con designatori ed arbitri, ti ribadisco arbitri, non erano dirigenti ma bensì IL PRESIDENTE della suddetta società.
In fondo che PIACCIA O NON PIACCIA, ripetendo le parole poco felici pronunciate da un PM nel lontano 2006, vi è un PROCURATORE FEDERALE che dopo attenta analisi, non certo in 10 minuti dice quanto segue:«Inoltre, assume una portata decisiva la circostanza che le conversazioni citate intervengono spesso in prossimità delle gare che dovrà disputare l’INTER e che oggetto delle stesse sono proprio gli arbitri e gli assistenti impegnati con tale squadra. In relazione a tali gare il Presidente FACCHETTI si pone quale interlocutore privilegiato nei confronti dei designatori arbitrali, parlando con essi delle griglie arbitrali delle gare che riguardano la propria squadra nonché della stessa designazione della terna arbitrale ed interagendo con i designatori nelle procedure che conducono alla stessa individuazione dei nominativi degli arbitri da inserire in griglia e degli assistenti chiamati ad assistere i primi».
Dice un proverbio:"Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
Il fatto è che la vostra presunzione vi ha portato a scagliarla la pietra!!!Robe da pazzi