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PERCHE' VENDERE BALOTELLI E' GIUSTO!
22/07/2010
Scritto da Daniele
"Super Mario Balotelli", nasceva a Palermo il 12 agosto del 1990.
"Non ho mai visto un giovane così forte nella mia carriera", ha detto di lui Samuel Eto'o.
Il suo soprannome è azzeccato. Il suo talento è indiscusso. Il fatto che sia un ragazzo giovane, è chiaro.
Quello che non capisco è perché nella semifinale del 20 aprile 2010, dove la nostra Beneamata Inter stava giocando la sua partita perfetta contro il Barcellona, lui subentrato a fine gara, gioca malissimo, direi svogliato, infastidito, probabilmente per non essere stato il titolare "protagonista" di quel incontro.
In quei casi i tifosi si sa, ti fischiano contro, ma povero Mario non gli hanno mai spiegato che lui guadagna quello che guadagna, grazie proprio ai tifosi!
Pertanto non puoi zittire quelli che sono i tuoi veri datori di lavoro.
Pensavo, mentre ero sugli spalti, "...non farlo, calmati, rilassati e prendi un bel respiro, pensa..." quando arriva l'irrimediabile!
Poche persone si accorsero subito dell'accaduto.
Quel ragazzo aveva gettato a terra, per protesta contro i tifosi, una delle maglie di club più importanti del mondo.
Stankovic cerca di riparare un po', con indifferenza raccoglie la maglia e la nasconde sotto la sua, ma ormai tutti sanno.
Il ragazzo non va via negli spogliatoi "zitto zitto", no lui continua ad inveire contro la tribuna; Neppure Oriali riesce a calmarlo.
I compagni più datati nella società (ed interisti come Matrix), negli spogliatoi, capiscono l'affronto e cercano il linciaggio.
Questa storia vergognosa la sapete tutti e sapete anche le successive dichiarazioni.
Meno male che abbiamo vinto tutto o Mario sarebbe ora in esilio sull'Isola D'Elba. Colpa di Mario......Sbagliato! Colpa di chi lo sfrutta (tipo il buon Raiola).
Provate voi, a diciotto anni, sentirvi super elogiati, giocatore di una delle squadre al vertice, con tanti soldi in tasca e tutto quello che ne consegue.
Non è finita, contornate il tutto con un'infanzia dove i vostri genitori naturali vi hanno abbandonato e con uno Stato che non ha saputo trovarvi una vera famiglia in adozione, ma solo una in affidamento.
Metteteci poi che il nostro paese è un po' razzista, del tipo cori come "BALOTELLI NON E' ITALIANO" o "SE SALTELLI MUORE SOLO BALOTELLI".
Cori che nascono dalla paura, il sentimento da cui fiorisce il razzismo stesso e rafforzati dal suo vero esordio, con una doppietta in Coppa Italia, il 30 gennaio, contro la "Rubentus".
Ecco che ti ritrovi con poteri, incarichi e responsabilità senza aver mai avuto una guida.
E' inevitabile che farai degli errori, anche gravi!
Mario per me sarai sempre un bravo giocatore, sarai anche "SUPER MARIO", ma per gli errori commessi, anche se so che non è tutta colpa tua, devi andare via dall'Inter; le parole di Cordoba lo confermano ed io le condivido "Sta facendo i capricci e non si capisce cosa voglia. Io gli consiglio di trovarsi un'altra squadra per recuperare le motivazioni che adesso non ha"
Tutto questo è confermato dal fatto che lo stesso giocatore non ha mai smentito notizie di trasferimento.
Spero che maturi presto dove andrà e spero di vedere per la prima volta Super Mario primo giocatore di colore decisivo in nazionale.
"Sono italiano, mi sento italiano, giocherò sempre con la Nazionale italiana."
(Mario Balotelli)

Vorrei finire con il ricordare che tanti giovani aspettano quel momento che lui ha avuto, quindi ai giovani del presente e del futuro, vorrei solo dire "CARPE DIEM".