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VIVA MAMMA RAI
18/10/2010
Scritto da Alex
Proseguono in questi giorni le udienze del Processo di Napoli e proseguono di pari passo i tentativi di difesa piuttosto maldestri della "banda Moggi", il cui apice è stato raggiunto quando Roberto Porto, il perito fonico incaricato di esaminare e trascrivere le 187 (o giù di lì) conversazioni portate dai
legali di Moggi a prova di non si sa bene che cosa, ha sentenziato come il nome di Collina lo abbia pronunciato per primo l'ex designatore Bergamo e non il compianto Giacinto Facchetti.
Quella che Moggi e la sua pletora difensiva aveva definito "la madre di tutte le intercettazioni" si è così rivelata una "bufala" abbastanza clamorosa, oltre che a un boomerang che ti torna dritto in faccia stile Pieraccioni nella famosa scena del suo film "Il ciclone".
Vista la mala parata questi "signori" hanno provato ad arrampicarsi sugli specchi sostenendo ora che il fatto di chi abbia pronunciato per primo quel nome non ha nessuna importanza ma bla bla bla bla ...sbugiardando di fatto quello che avevano dichiarato fino a qualche giorno fa.
Moggi poi scivola nel patetico quando dichiara che chi aveva sempre dichiarato di non c'entrarci per niente invece ci è centrato e come: evidentemente non ricorda, o meglio fa finta di non ricordare, la famosa intervista di Moratti al Magazine del Corriere Sera, nella quale il Presdente dichiarò già nell'Agosto 2006 che con i designatori ci parlavano anche i dirigenti dell'Inter, soprattutto Facchetti, dal momento che erano praticamente sempre loro a cercarli.
Infatti nell'ultima intercettazione sbobinata Pairetto chiama Facchetti e parlano di arbitri internazionali per la designazione delle due semifinali di Champions contro il Milan: il nulla del nulla....
Per cui...Speriamo che alla fine non si arrivi a portare come prove anche eventuali conversazioni sui reciproci gusti sessuali, visto che adesso va molto di moda.
Il frastuono dello scivolamento sugli specchi è ormai abbastanza assordante, ma se alle uscite di Moggi & Co. siamo ormai abituati, visto il vergognoso spazio che gli viene dato in TV e nei giornali sia stampati che on-line, quello che ha fatto abbastanza specie in questi giorni è la presa di posizione del giornalista RAI Mario Mattioli, che intervenendo al programma "Tutti pazzi per la Juve" (già qui primo errore), si è lasciato andare ad esternazioni sconcertanti dichiarando che alla fine per Calciopoli pagherà solo la Juve e
che all'Inter sarà "solamente" tolto lo scudetto 2006: manco fosse il capo ultras dei Drughi.
Mario Mattioli è, tanto per identificarlo, il "Bisteccone nr.2", ed esperto, o presunto tale, di pugilato della testata sportiva RAI, quello che si beccò un po' di botte (a distanza di tempo devo dire neanche tanto immeritatamente) dalla polizia olandese durante la fase finale degli Europei del 2000, colpevole, allora sì, solo di volere fare il suo dovere e testimoniare il trattamento non certo di favore che veniva riservato ad alcuni disabili che volevano accedere ai settori a loro riservati dello stadio.
Beh, stavolta invece al suo dovere è andato ampiamente oltre, dato che trattasi di un giornalista della TV di Stato e perciò pagato coi soldi di tutti noi, interisti compresi; sostenere quelle tesi a una trasmissione di quel tipo equivale a tirare giù per il cesso qualsiasi residuo di deontologia professionale che un giornalista della TV pubblica si presume deve sempre seguire.
Lui non è Crudeli, Corno o Garanzini che recitano da anni uno stucchevole siparietto su TV commerciali di sesta o settima fascia: lui è, o dovrebbe essere, un professionista che mette la sua faccia sulla TV di Stato, e dal quale ci si aspetterebbe una certa cautela nel prendere posizioni così nette in una faccenda poi tanto intricata e fonte di continue polemiche. Io vorrei sapere non solo come fa il Signor Mattioli ad affermare con certezza che all'Inter verrà tolto quello scudetto, ma vorrei sapere anche da lui le motivazioni in base alle quali verrà presa questa decisione, dato che la prova più eclatante della difesa di Moggi, che di fatto non era tanto in sua difesa, quanto in accusa della Società Inter, è stata clamorosamente sbugiardata.
Non sono un esperto legale, ci mancherebbe, ma come sostenevo nel mio libro "A TUTTA INTER", per essere giudicato non colpevole devi essere in grado di dimostrare che non hai fatto quello di cui vieni accusato prove alla mano, non che anche altri lo hanno fatto. Inoltre grava il pesante sospetto che per mesi sia girato addirittura un audio "taroccato", nel quale la frase pronunciata da Facchetti veniva messa in sottofondo mentre sta ancora parlando Bergamo.
Che poi il giudice ritenga che quello che ha fatto Moggi non è considerabile reato penale, questo a me interessa relativamente; sicuramente è un reato sportivo, e una Federazione seria avrebbe già dovuto da tempo mettere la parola "FINE" a questa faccenda.
Non potendo dimostrare che Moggi non ha fatto quello di cui viene accusato, ecco che alla difesa non resta che "montare" un castello accusatorio basato sulle telefonate che i dirigenti dell'Inter ricevevano e durante le quali qualche volta hanno tentato tutt'al più di ottenere il meno peggio per la loro squadra, non riuscendoci ovviamente quasi mai. Giova ricordare (visto che viviamo in un paese senza memoria) che in quella famosa Inter-Juve per la quale Facchetti avrebbe chiesto Collina, gli venne poi mandato Rodomonti, quello cioè che fu capace di non vedere un pallone entrato nella porta di Peruzzi di quasi un metro in un Empoli-Juve 0-1 del 1998, topica clamorosa che precedette quella famosa di Ceccarini in Juve-Inter 1-0 con la mancata assegnazione del rigore su Ronaldo; episodi clamorosi che, unti a una serie di altri, consegnarono vergognosamente alla Juve lo scudetto 1997/98. Se il signor Mattioli fosse un giornalista serio dovrebbe cercare di rispondere a questa domanda: almeno quello scudetto, sportivamente, non andrebbe restituito all'Inter ?
Dubito molto però che, anche potendogliela fare, otterremmo da lui una risposta soddisfacente. Quousque tandem abutere, Moggi patientia nostra? Che tradotto in un idioma romano un po' più moderno farebbe più o meno "Ahò, Moggi: mò c'hai veramente rotto er cazzo!" E scusate la liberalità letteraria che mi sono preso nella traduzione.
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La Tua Squadra - 31/10/2010 12:27:01

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Grazie!
Alex - 20/10/2010 13:26:46

Per gli ultimi due, Ernesto e Jo Vanni: mi sembrate quelli che provano a dimostrare che discendiamo dagli alieni e sono gli ufo a disegnare i cerchi sul grano: scrivete un bel libro anche voi!La verità è già venuta a galla, poi si può anche ignorarla, come fate voi. Quella che si sta provando a fare venire fuori al Processo di Napoli è la verità di "comodo", dato che la Juve è la squadra con più tifosi in Italia ed è proprietà di una delle famiglie più potenti di Italia.
Sergio - 20/10/2010 07:41:33

Rimane il fatto che Moggi è responsabile di determinate azioni, niente e nessun altro fatto commesso da chiunque, possono cancellare questo!
Per ora è quanto basta!
FRANCO - 19/10/2010 23:00:29

A ERNESTO E JO VANNI :
BASTA ADESSO FATE PACE CON LA TASTIERA, CHIEDETE SCUSA ALL'"ITALIANO" E ANDATE A NANNA!!!
jo vanni - 19/10/2010 21:04:53

Nell'estate del 2006 sono uscite delle intercettazioni pubblicate in principal modo da alcuni giornali, che coinvolgevano sopratutto Moggi e la Juventus.
Oggi, a distanza di 4 anni, sappiamo che negli stessi file delle intercettazioni che generarono calciopoli, c'erano decine e decine di telefonate fatte anche da tanti altri, sopratutto dai Presdienti dell'Inter Facchetti (oltre 150) e dall'altro Presdiente dell'inter Moratti (almeno 30). Le telefonate tenute nascoste per tanto tempo, sono state scoperte solo oggi grazie ad un lavoro capillare degli avvocati di Moggi e delle altre difese, versando anche importi considerevoli per avere i file.
Il ten.col. Auricchio, resposabile dell'inchoiresta e di recente molto inopportunalente visto dialogare con il Presdiente dell'Inter Moratti, aveva catalogato queste centinaia di intercettazioni, come non rilevanti per l'inchiesta, spiegando altresì il perchè un Guardalinee di serie A, Rosario Coppola, nel tentativo di denunciare strane pressioni da Lui avute verso un cambio di giudizio su un giocatoree dell'Inter (Cordoba), si vide respinto dall'Auricchi9o la Sua denuncia con il fatto che quello rigurdante all'inter non era pe Lui da considerare!
Detto ciò, in un Tribunale Penale quale è quello di Napoli, non solo ad oggi 50 testimoni portati dall'accusa (PM. Narducci) non sono riusciti a dimostrare un benchè minimo accenno di reato a carico di Moggi, ma gli stessi spesso hanno ridicolizzatole tesi dei P.M. e sopratutto quelle di Auricchio, il quale si è beccato una Denuncia per FALSA TESTIMONIANZA. Infine i testimoni a carico della difesa, stanno sgretolando punto su punto il castello di carta costruito dagli uomini di Moratti, dai Guido Rossi, ai tre saggi, a Sandulli, a Ruperto i quali anch'essi privi di una minima prova esitente, si inventarono un castello che davanti a Giudici veri, fa acqua da tutte le parti!
Ancora un po' di pazienza e la VERITà verrà TUTTA a galla!
ernesto - 19/10/2010 20:46:37

Peccato solo che il Presidente dell'Inter, Facchetti telefonasse spesso anche ad ARBITRI in attività (oltrte che hai Designatori) ed addirittura con uno, che la Domenica dirigeva le avversarie dell'Inter ed al Lunedì se ne andava in Sede a far rapporto a facchetti, ci ha filato per alameno tre anni! Ma questo vedo che lo dimenticate molto spesso!
Peccato che con il Presdiente degli Arbitri (AIA) Lanese, Facchetti proponesse un Suo caro amico ex Presidente della Popolare di Lodi (poi asunto oviamente), per un incarico importante nel settore arbitrale.
All'ultimo (Sergio), faccio notare che di pregiudicati nel calcio per ora in via definitiva, c'è quel signore che per anni è stato in panchina all'inter, per aver fatto rubare dalla Motorizzazione Civile di Latina un documento da Falsificare per far giocare un extracomunitario che non aveva titolo nemmeno di stare in Italia, nell'Inter! Si chiama ORIALI! Veda LEI.
Alex - 19/10/2010 17:30:03

No Rosario: Moggi e Giraudo sono stati radiati, anche se il Presidente della FIGC deve ancora confermare la radiazione come giustamente dici tu. Di seguito la motivazione: “Si ritiene che il provvedimento di preclusione debba ritenersi implicito, quale effetto ex lege, (Articolo 19 del Codice di Giustizia sportiva) nelle decisioni con cui gli organi della Giustizia sportiva, dopo aver irrogato la sanzione della sospensione nella misura massima, si sono pronunciati nel senso della particolare gravità delle infrazioni”. Se cerchiamo di prenderci in giro, possiamo anche farlo, ma ti faccio un esempio. Ti rubano ogni notte una gallina dal pollaio; tu per evitare di stare sveglio tutta la notte per beccare il ladro, metti su una telecamera nascosta senza segnalarla, come andrebbe fatto, altrimenti il ladro non lo becchi. Cogli il ladro sul fatto, lo denunci e il giudice vi sbatte tutti e due in galera, lui perchè ha rubato 30 galline, tu perchè hai installato una telecamera senza segnalarlo. Questo è il vostro concetto di giustizia? Cosa combinava Moggi lo si sapeva da molto tempo prima del 2004. Per la faccenda GEA (ingerenze e violenze private nelle trattative di mercato) c'è una condanna penale a 18 mesi, come volete voi per legittimare anche un illecito sportivo. Quella non conta più nulla? Comunque non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Rosario - 19/10/2010 14:17:55

Io le telefonate le ho lette, sentite ed ho analizzato i contenuti, come ho letto sentenze e testimonianze.
Cmq a proposito delle telefonate, postatele cosi' le confrontiamo(non lo faccio io xche' sono ospite in questo post e forum, e colgo l'occasione per ringraziare l'autore per la sua correttezza,). Non e' mai capitato di poter ragionare insieme sui contenuti, potrebbe essere un modo per confrontarsi senza le solite frasi fatte (la juve ruba-l'inter ha architettato tutto). Rpeto che a me piacerebbe solo sapere la verita'.
Saluti a tutti
FRANCO - 19/10/2010 07:54:44

Si Sergio hai ragione, quindi basta parlarne.
X rosario: BASTA!!!!
LEGGITI LE INTERCETTAZIONI E ANALIZZA LA COSA PIU' IMPORTANTE: I CONTENUTI!!!
Rosario - 18/10/2010 23:43:48

di nuovo ciao, dico la mia in ordine sparso: Moggi e Giraudo non sono stati radiati; c'e' una proposta di radiazione in corso che nessuno, sembra, abbia il coraggio di ratificare.
Per me Facchetti non ha fatto nulla di particolare se non quello che facevano tutti i dirigenti di calcio: tenere i rapporti con le istituzioni dello sport, pero' se qualcuno mi dice che sapere le designazioni in anticipo e'/era reato allora Facchetti lo ha sicuramente commesso, visto che sapeva i guardalinee il giorno prima delle designazioni.
Il processo sportivo e quello penale sono legati tra di loro, in breve:
1- Viene provata l'associazione a delinquere, evidentemenete la cupola esisteva e i reati sportivi sono stati commessi
2- Vengono assolti, ovvero non c'era associazione a delinquere, non esisteva la cupola e di conseguenza non ci sono reati sportivi.
Vi ricordo che nelle sentenze sportive e' specificato che: non ci sono partite truccate, non ci sono arbitri comprati, non ci sono sorteggi truccati, la condanna deriva da una "eccessiva familiarita' con i designatori" eccessiva familiarita' sottolineata come "esclusiva", da qui l'associazione a delinquere e tutto il resto. Ma se la familiarita' non e' piu' esclusiva ma di tutti, come si evince senza ombra di dubbio dalle nuove intercettazioni, tutto il castello accusatorio viene a decadere.
ultima cosa: per fare la champions, quell'estate era sufficente ratificare una classifica finale, cosa diversa dall'assegnare il titolo, cioe' non era obbligatorio nominare un "campione d'Italia".
hehe mi dilungo troppo, avrei altre cose da dire ma per il momento va bene cosi'. Saluti a tutti
Sergio - 18/10/2010 21:32:34

Bravo Franco, sincero e giusto il tuo pensiero, che penso sia così energico, perchè ormai la frustrazione per una giustizia lenta e legalmente corruttibile, oltre allo show mediatico pro-moggi, stanno portando all'esaperazione! ;)
FRANCO - 18/10/2010 20:01:43

TRA DOPING E CALCIOPOLI AVREBBE DOVUTO ESSERE RADIATA ANCHE LA SOCIETA' JUVENTUS... ALTRO CHE SERIE "B".
Alex - 18/10/2010 17:03:04

Scusate mi è partito un click. Se ti volessi informare bene, Rosario, nella telefonata fra Mazzei e Facchetti si parla dello stesso argomento di quella ormai arcifamosa con Bergamo, della designazione della terna per Inter-Juve: cosa sapeva Facchetti, una cosa che doveva ancora avvenire e che poi sarebbe avvenuta all'opposto di come l'avrebbe voluta eventualmente lui?
Ragazzi riflettete sui fatti, non sulle coglionate che vi propongono a destra e manca.
Alex - 18/10/2010 16:54:38

Ciao a tutti. Rosario, ti rispondo perchè ti sei posto in maniera corretta.
Il Processo di Napoli innnazi tutto non è ancora terminato, e una volta che lo sarà, andrà a stabilire se quello che hanno commesso Moggi & Co. è passibile di condanna penale; il che non significa che quelle cose non siano state commesse e da un punto di vista sportivo hanno meritato le sanzioni che sono state adottate. Devo ricordati che Moggi e Giraudo sono radiati? Negare che certe cose siano successe è come negare la Shoah; OK, qualcuno ci prova...
AndreaRoss - 18/10/2010 16:27:45

Alex...purtroppo ora mai la moda del giornalista "ultras" sta prendendo piede in Italia. Si è partiti dai tifosi delle reti regionali che ben hai ricordato nell'articolo, passando poi alle telecronache faziose di mediaset premium, arrivando ai tristi (a mio parere) interventi di giornalisti di Sky, giornalisti che dovrebbero apparire professionalmente imparziali, a programmi radiofonici dichiaratamente di parte (sponda Roma). Mattioli è l'ultimo esempio di come il ruolo del giornalista sportivo, che dovrebbe riportare i fatti (altrimenti divieni opinionista) e creare discussione stia perdendo ahinoi il suo ruolo. Oggi fa più audience il tifoso sfegatato che battibecca con l'allenatore o il dirigente di turno piuttosto che il professionale esperto che pone domande intelligenti e scomode ma sempre con garbo e riconosciuta imparzialità. Vorrei ricordare che Mattioli è un giornalista di tutto rispetto, la cui capacità professionale è fuori discussione, ma che in questo caso è caduto in un errore da dilettante oserei dire. Ah, giusto, dimenticavo: la RAI è anche la rete che permette a Variale di intervistare ancora gente del Mondo dello sport dopo essersi apertamente (o quasi) dichiarato Romanista e dopo aver causato, con la sua maleducazione, supponenza e molta parzialità, diversi alterchi con allenatori e dirigenti. Imbarazzante.
Circa Moggi ci ripetiamo da tempo: il processo di Napoli è una cosa, come dici tu, quello sportivo è un altra. Il processo sportivo è CHIUSO. Ora che vengano pure ammesse le nuova intercettazioni e vengano poi messe a confronto con quelle che portarono a Calciopoli: il paragone penso convenga a pochi. Caro Rosario, parlando da tifoso il mio "presupposto etico" dello Scudetto a noi assegnatoci risale all'annata ricordata da Alex, quella del 1997/1998. Quello fu un vero furto! Per me lo scudetto datoci fu il risarcimento di quell'annata nefasta. Ah, dico anche che se ci toglieranno lo Scudetto 2006, allora chiedo anche che venga tolta la Champions League vinta dal Milan nella successiva stagione poichè, se non fosse stato assegnato lo Scudetto ad una squadra, anche il Milan non avrebbe potuto partecipare a quell'edizione della Champions. Occhio per occhio, dente per dente, mi pare giusto.
Rosario - 18/10/2010 13:47:01

Mi sembra un analisi un po' ardita. Il processo di Napoli sta dimostrando l'inesistenza della cosidetta cupola. Se la cupola non esiste si sgretola anche il processo sportivo. Non so se l'Inter ha delle colpe, ma sicuramente i presupposti etici dell'assegnazione dello scudetto non ci sono piu'. Cmq non e' questione di credere a Moggi, pero' spiegatemi una cosa:
se per Moggi e' stato uno scandalo la cena con i designatori perche' non lo e' per Facchetti?
se per Moggi e' stato uno scandalo sapere le designazioni in anticipo (da provare xche' l'unica intercettazione dimostra che moggi le sapeva alle 11.50 con designazioni fatte alle 11.20 e relativi lanci Ansa) perche' non lo e' per Facchetti che le sapeva il giorno prima? (telefonata con Mazzei)
Partiamo da qui per provare a capire bene cosa e' successo. Io vorrei sapere solo tutta la verita' e mi sembra che le zona d'ombra in questa vicenda sono molte.
Sergio - 18/10/2010 10:33:06

Ricercare nella Tv pubblica, che si arricchisce anche con i soldi di noi Interisti, una forma di imparzialità, è quasi impossibile.
Se fosse per me, i giornalisti Rai, sarebbero già a pane e acqua da un bel pò di tempo.
Moggi sappiamo chi è, un malavitoso chiacchierone, bravissimo nel girare il minestrone, supportato dai suoi servi.
Ma come fanno le persone a credere ad un pregiudicato, che da anni squazza nella melma del malaffare?
Fosse per me l'avrei già sbattuto in galera e buttata la chiave all'inferno!